La Coltivazione

Per noi BIOLOGICO ha sempre significato un modo naturale di coltivare simile a quello dell’orto organico delle nostre piccole realtà contadine di pochi decenni fa: anche se utilizziamo senz’altro alcune tecnologie moderne, vogliamo rimanere al tempo stesso fedeli alla cultura della tradizione e alle idee iniziali che hanno dato origine al movimento biologico, di cui noi siamo stati pionieri.

Da quando è sorta l’azienda siamo certificati BIOAGRICERT e lo siamo stati dal 1997 fino al 2019-

I terreni sono molto fertili perché quando noi siamo arrivati erano a riposo da 15 anni

Si deve gustare, mangiando la nostra insalata, il nostro farro, la nostra frutta e tutti i nostri prodotti, un alimento organoletticamente sano, coltivato e trasformato avendo a cuore il benessere delle persone, l’ambiente il sapore della buona cucina

Coltivazione

La morfologia del territorio in cui è incastonata la nostra cascina non permette una agricoltura intensiva, per cui si tratta di una realtà di piccoli appezzamenti con una altissima biodiversità e scarso impatto ambientale:

  • Il grande orto
  • La piccola serra a vetri dove seminiamo le nostre piantine
  • Il frutteto composto in prevalenza da  varietà di frutti dimenticati
  • Il campo del mais antico, il cui ciclo di vita è tutto seguito a mano e macinato da noi, e fornisce  un’ ottima farina da polenta.
  • Il campo del farro, una varietà pregiata che non deve essere messo a bagno prima della cottura
  • Le siepi soleggiate che circondano l’azienda e sono costituite da olivello,  prugnolo,  rosa canina, biancospino, rosa rugosa, corniolo, sambuco
  • Le balze caratteristiche del nostro territorio ricche di biodiversità
  • Il bosco con alberi di ciliegi,  castani,  carpini,  noccioli ed un folto sottobosco

riflessioni 

Sono rimasta molto colpita da un commento letto in riferimento ad un articolo di Silvana Carcano sul senso dell’economia e ho trovato giusto riportarlo qui, perchè con semplici e sagge parole interpreta il mio modo di intendere il nostro lavoro con la terra che ci ospita

……..!mia madre classe 1902 vissuta in salute fino a 102 anni razza contadina terza elementare due guerre 8 figli conosceva una sola regola di economia:

“non tutto quello che si semina nasce,  non tutto quello che nasce si raccoglie e  non tutto quello che si raccoglie  si mangia”.

senza tanti discorsi fumosi o sdolcinati ha sempre lavorato da otto anni in su dalle sei della mattina fino a che le si chiudevano gli occhi per la stanchezza e si dichiarava felice(contenta)perchè le piaceva fare quello che faceva.

severino turco, bressanvido Commentatore certificato 25.08.13 19:49|

ed io aggiungo:

tu semina cibo, non pensare chi lo mangerà, il tuo compito è seminare…………………………..ed essere contenta

QUESTO E’ IL SENSO DELL’AGRICOLTURA CIRCOLARE

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