andar per erbe selvatiche al canto del cuculo

La pimpinella, “senza la quale nessuna insalata è buona e bella”:  ne abbiamo trovata tanta  lungo il sentiero che porta a due frazioni di Monte Marenzo, ieri, appena il sole è sbucato dall’inverno….. e poi la silene, le primule, le viole, l’erba cipollina.

Oggi nei prati  della nostra Cascina abbiamo raccolto due cesti di acetosa, uno di ortica appena spuntata, ancora silene e primule ed un poco di piantaggine. Tanti tanti radicchi che fanno risvegliare il fegato dopo il lungo inverno.

All’imbrunire ecco il primo canto del cuculo. Allora la primavera  arriva davvero.

Ce ne torniamo a casa a lavare le erbe, che domani andremo in buona parte ad essiccare per preparare la nostra deliziosa MINESTRA  SELVATICA

 

Le erbe spontanee sono così selvatiche, indomite, libere e ogm free….. mentre si raccolgono si riesce a percepire la loro capacità  di adattamento alle forze della natura:  che siano grandine, gelo, vento, fuoco, siccità…. esse superano tutti gli elementi e rifioriscono portandoci cibo e salute.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *